Creare App Android e Ios, i costi

Come puoi risparmiare con App Native Italia

I costi di App Native Italia sono molto contenuti. Abbiamo soluzioni di costo annuali, che in certi casi potrai corrispondere anche con abbonamento mensile. Risparmierai a questo modo, anche evitando l’apertura di un account sugli store e decidendo, pertanto, di utilizzare i nostri store.

Richiedi un preventivo per esigenze particolari. Inviaci una sommaria descrizione delle tue esigenze. Ci impegniamo a fornirti sempre il preventivo migliore.


I costi tradizionali per lo sviluppo (se non diventi nostro cliente)

La domanda a cui cercheremo di rispondere, tra queste righe, è classica: “Quanto costa sviluppare un’app nativa?”. La risposta non è semplice. Ci sono diversi fattori da tenere in considerazione. Proviamo ad elencarne alcuni:

1) quanto tempo occorrerà per lo sviluppo? Quante ore lavorative?
2) quali figure professionali saranno impegnate nello sviluppo dell’applicazione (grafico, sviluppatore)
3) quante funzionalità l’applicazione dovrà contenere
4) quali tecnologie verranno utilizzate e con quali sistemi operativi dovrà essere compatibile (Android, Ios, Windows)
5) quali azioni di marketing andranno intraprese
6) la nuova app necessità di manutenzione ordinaria?

Giusto per avere qualche parametro di riferimento: una semplice app, con funzionalità di base, e con tempi di sviluppo dalle 4 alle 8 settimane, può costare da 8.000 a 12.000 euro. Un’app collegata ad un database e di media complessità, può costare da 10.000 a 150.000 euro.
Si tratta di un investimento molto importante, soprattutto per le piccole imprese. E visti i costi, proprio le piccole realtà devono rinunciare a uno strumento che invece può rivelarsi utilissimo per intrattenere rapporti con clienti effettivi e potenziali.


I costi dello Store per la distribuzione dell’App

Bisogna, poi, affrontare quella che può essere definita come una faccenda secondaria, ma altrettanto importante, relativa alla creazione del proprio account su Play Store o su ITunes. Questi sono i canali tradizionali attraverso cui potremo distribuire (gratis o a pagamento) la nostra applicazione. L’iscrizione (account sviluppatore) può avvenire attraverso la compilazione di appositi form da compilare online. In entrambi i casi l’iscrizione è a pagamento.

Nello specifico, per quanto riguarda il mondo Android, una volta creata l’app, bisognerà distribuirla sul Play Store: per farlo è necessario compilare l’apposito modulo online e versare l’importo di 25$ una tantum tramite la carta di credito collegata al proprio profilo Google. Tale somma permetterà di realizzare anche altre app, senza ulteriori spese. Le cose cambieranno solamente nel caso in cui si decida di distribuire applicazioni a pagamento: sarà infatti necessario aprire un altro account venditore su Google Wallet, sempre accedendo all’apposita pagina sul sito web.

Per quanto riguarda invece il mondo iOS, una volta creata l’app, per pubblicarla su App Store sarà necessario registrarsi all’Apple Developer Program collegandosi all’apposita pagina web. Qui sarà possibile procedere nella sezione “Start Your Enrollment” indicando un proprio ID Apple. Il costo della registrazione in questo caso ammonta a 99$ da corrispondere annualmente. Del resto, in linea generale tutto il mondo delle applicazioni iOS ha dei costi più elevati.

Gli aggiornamenti

Una volta pronta la tua App, sarà importante mantenerla aggiornata. Non ci riferiamo esclusivamente ai contenuti. L’aggiornamento dei sistemi operativi (Ios e Android) è abbastanza frequente. Dunque, occorrerà che la tua app sia sempre compatibile con la maggior parte dei dispositivi e contenga le librerie sempre aggiornate. Questo è un problema sottovalutato dalla maggior parte di coloro che investono nella realizzazione di un’app.